Porzioni a portata di mano
Un metodo pratico per orientarsi quando manca la bilancia

Nel film Bianco, rosso e Verdone, la celebre mano di Mario Brega poteva essere “ferro” oppure “piuma”.
Quando si tratta di nutrirci, invece, la mano può diventare anche una piccola bilancia naturale: uno strumento immediato per stimare le porzioni quando non possiamo pesare gli alimenti.
La bilancia da cucina rimane il sistema più preciso per conoscere le quantità, soprattutto all’inizio di un percorso alimentare equilibrato.
Nel viaggio raccontato ne Il giro vita in 80 giorni, utilizzarla può aiutare a comprendere meglio quanto mangiamo e a costruire riferimenti visivi da usare nel tempo. Fuori casa, in viaggio o durante una giornata particolarmente impegnativa, il metodo della mano può offrire un orientamento pratico e semplice.
Le misure cambiano in base alla persona e, proprio per questo, possono adattarsi, almeno in parte, alla corporatura, anche se il fabbisogno energetico dipende anche da età, composizione corporea, attività fisica, condizioni di salute e obiettivi individuali.
Come funziona?
Il palmo, escludendo le dita, può essere usato come riferimento visivo per una porzione di alimenti proteici già cotti, come carne, pesce o tofu. Un pugno può aiutare a stimare verdura o frutta. La mano raccolta a coppa può rappresentare indicativamente una porzione di pasta, riso, cereali o patate. Il pollice, infine, può essere un riferimento per alimenti ricchi di grassi, come condimenti o creme di frutta secca.
Queste corrispondenze non devono essere interpretate come prescrizioni rigide perché le porzioni consigliate variano secondo l’alimento, la frequenza di consumo e le esigenze personali.
L’obiettivo è quello di sviluppare la consapevolezza e dopo aver pesato più volte gli alimenti, la mano e lo sguardo possono aiutarci a riconoscere quantità ragionevoli anche quando la bilancia non è disponibile.
Consigli pratici:
- Pesa gli alimenti a casa per creare riferimenti visivi realistici.
- Usa sempre la tua mano, senza confrontarla con quella degli altri.
- Considera le misure a mano come stime, non come prescrizioni.
- Valuta l’intero pasto, includendo verdure, proteine e carboidrati.
- Ascolta fame e sazietà, mangiando lentamente e senza automatismi.
- Per esigenze cliniche o sportive, affidati a un professionista.
Fonti:
British Nutrition Foundation – Portion sizes
British Nutrition Foundation – Get Portion Wise
NHS – 5 A Day portion sizes
Harvard T.H. Chan School of Public Health – Healthy Eating Plate


