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Nutrizione

Figli di questa Terra: mangiare pensando anche al pianeta

Quali scelte alimentari favoriscono la sostenibilità?

Figli di questa Terra: mangiare pensando anche al pianeta

Il modo in cui mangiamo non riguarda soltanto il nostro benessere ma anche la salute e la salvaguardia del nostro Pianeta.

Ogni alimento richiede acqua, suolo, energia e lavoro: per questo, le scelte quotidiane possono avere conseguenze anche sull’ambiente, sulla biodiversità e sul benessere animale.


La produzione zootecnica esercita una pressione significativa sul clima e sulle risorse naturali.

Non tutti gli alimenti animali e i sistemi produttivi hanno lo stesso impatto, ma la carne bovina è generalmente associata a un utilizzo particolarmente elevato di suolo e a maggiori emissioni rispetto alle principali fonti proteiche vegetali.

Anche la produzione dei mangimi può contribuire alla trasformazione degli habitat e alla deforestazione.


Esiste inoltre il problema dell’impiego non appropriato degli antibiotici negli animali destinati alla produzione alimentare.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di ridurne l’uso complessivo e di evitarne l’impiego sistematico negli animali sani, per contribuire a contrastare l’antibiotico-resistenza.

Questo non significa demonizzare la carne o imporre a tutti lo stesso modello alimentare.


Significa piuttosto ridimensionarne la presenza, soprattutto quando è molto frequente, e lasciare più spazio a verdura, frutta, legumi, cereali integrali e frutta secca.

È la direzione indicata sia dalle Linee guida italiane per una sana alimentazione sia dalla Commissione EAT–Lancet 2025, che propone un’alimentazione prevalentemente vegetale, adattabile alle culture e alle esigenze individuali.

I legumi, in particolare, permettono di variare le fonti proteiche e di preparare piatti nutrienti, economici e versatili.

Anche acquistare prodotti locali e stagionali, pianificare la spesa e utilizzare gli avanzi può ridurre gli sprechi e rendere l’alimentazione più consapevole.


Come ricordo ne Il giro vita in 80 giorni, il cambiamento sostenibile nasce raramente da rinunce drastiche.

Nasce soprattutto da piccoli gesti ripetuti: un pasto vegetale in più, una porzione più equilibrata, una spesa meglio organizzata.

Prendersi cura di sé e rispettare la Terra, spesso, sono due parti della stessa scelta.


Consigli pratici:

  • Sostituisci gradualmente alcuni piatti di carne con legumi.
  • Abbina legumi e cereali per creare pasti completi e sazianti.
  • Riduci soprattutto la frequenza di carni rosse e trasformate.
  • Pianifica i pasti prima della spesa per limitare gli sprechi.
  • Recupera gli avanzi in zuppe, insalate, polpette, frittate o piatti unici.
  • Privilegia prodotti stagionali e filiere trasparenti quando possibile.


Fonti:

EAT–Lancet Commission 2025, modello alimentare sano e sostenibile.

CREA, Linee guida per una sana alimentazione.

FAO, impatto ambientale dei sistemi zootecnici.

OMS/WHO, uso degli antibiotici negli animali e antibiotico-resistenza.

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