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Benessere

Fare amicizia con il freddo

Come vivere con gradualità l'approccio alle basse temperature. Quali benefici?

Fare amicizia con il freddo

Quanti amano l’inverno?

C’è chi aspetta con impazienza il caldo e chi, invece, ritrova energia nelle giornate fredde.

Al di là delle preferenze personali, il nostro organismo sa adattarsi alle variazioni stagionali e quando la temperatura scende, attiva diversi meccanismi per conservare e produrre calore.

Una doccia fresca o una breve esposizione controllata al freddo rappresentano uno stimolo intenso e alcune persone riferiscono maggiore energia, lucidità e benessere.

Una revisione sistematica pubblicata nel 2025 ha analizzato l’immersione in acqua fredda in relazione a stress, sonno, infiammazione, risposta immunitaria e qualità della vita. Sono emersi alcuni possibili effetti favorevoli, variabili nel tempo, ma le prove disponibili non permettono comunque di considerarla una terapia universale.


Il freddo fa dimagrire?

Una lieve esposizione e graduale esposizione alle basse temperature può aumentare temporaneamente il consumo energetico per aumentare la produzione di calore, anche grazie all’attività del tessuto adiposo bruno.

L’effetto, tuttavia, varia da persona a persona e non trasforma il freddo in un metodo dimagrante e docce fredde e passeggiate invernali non compensano un’alimentazione squilibrata, la sedentarietà o un riposo insufficiente.


Come ricordo nel percorso proposto ne Il giro vita in 80 giorni, il benessere nasce dall’incontro tra alimentazione, movimento, sonno e gestione dello stress.

Il freddo non è una prova di resistenza né una scorciatoia per perdere peso.

Può diventare però, con prudenza, un’occasione per muoversi all’aperto, riscoprire le stagioni e ascoltare meglio il proprio corpo.


Consigli pratici


  • Concludi la doccia con 10-20 secondi di acqua appena più fresca, senza passare bruscamente al getto gelido, aumentando durata e intensità soltanto quando l’esperienza rimane tollerabile.
  • Durante l’inverno continua a camminare all’aperto, scegliendo vestiti adatti al clima e all’attività.
  • Non restare con abiti bagnati o sudati dopo l’esercizio.
  • Interrompi subito l’esposizione in caso di dolore, capogiri, confusione, intorpidimento marcato o difficoltà respiratoria.
  • Non praticare immersioni fredde da solo e non entrare bruscamente in acque molto fredde.
  • In presenza di problemi cardiovascolari, respiratori o circolatori, consulta prima il medico.


Fonti

  • Saito M. Activation and recruitment of brown adipose tissue by cold exposure and food ingredients in humans. Best Practice & Research Clinical Endocrinology & Metabolism, 2016. Scheda PubMed 
  • Saito M. et al. Brown adipose tissue, diet-induced thermogenesis, and thermogenic food ingredients. Current Opinion in Lipidology, 2020. Scheda PubMed 
  • da Silva C.P.V. et al. Cold and exercise: therapeutic tools to activate brown adipose tissue and combat obesity. Biology, 2019. Scheda PubMed 
  • Cain T. et al. Effects of cold-water immersion on health and wellbeing: a systematic review and meta-analysis. PLOS ONE, 2025. Scheda PubMed 
  • Datta A., Tipton M. Respiratory responses to cold water immersion: neural pathways, interactions, and clinical consequences. Journal of Applied Physiology, 2006. Scheda PubMed 
  • NHS Oxford Health. Bedroom environment: temperature and sleep. Indicazioni NHS 
  • CDC. About Common Cold. Approfondimento istituzionale 
  • Organizzazione Mondiale della Sanità. Respiratory syncytial virus. Scheda informativa WHO

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