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Benessere

Cellule adipose: non scompaiono, ma possono “svuotarsi”

Perché dimagrire significa modificare volume e distribuzione del grasso

Cellule adipose: non scompaiono, ma possono “svuotarsi”

“Non me ne vado”: la celebre frase di Leonardo Di Caprio in The Wolf of Wall Street descrive bene, con un po’ di ironia, il comportamento delle cellule adipose, perché sì...le cellule adipose non se ne vanno!


Durante l’infanzia e l’adolescenza il corpo stabilisce gran parte del proprio numero di adipociti.

Nell’adulto, questo numero tende a rimanere relativamente stabile anche dopo un dimagrimento importante.

A cambiare è soprattutto il volume delle cellule, perché quando aumentiamo di peso immagazzinano più grasso e le cellule adipose si gonfiano, mentre quando dimagriamo si riducono in volume ma non in numero.


Questa verità non ci deve far considerare il tessuto adiposo come un nemico, perché nelle giuste quantità costituisce una riserva energetica, protegge gli organi, contribuisce all’isolamento termico e partecipa alla regolazione di numerosi segnali metabolici.


Ciò che conta è soprattutto la quantità e la sua distribuzione nell'organismo.

Il grasso sottocutaneo si trova sotto la pelle; quello viscerale è localizzato più in profondità, intorno agli organi addominali e un suo eccesso è associato a un rischio più elevato di problemi metabolici e cardiovascolari.


Per questo in un percorso di dimagrimento la bilancia non racconta tutta la storia.

Sono importanti anche la circonferenza della vita che, insieme al peso e ad altri parametri, offrono informazioni utili sulla distribuzione del grasso addominale e non solo.

Anche la vestibilità degli abiti e le variazioni delle circonferenze possono segnalare cambiamenti non visibili sulla bilancia.

Il muscolo è infatti più compatto del tessuto adiposo: aumentando la massa muscolare e riducendo quella grassa, il peso potrebbe cambiare poco mentre la forma del corpo si modifica.

Tutti i valori corporei devono comunque essere interpretati - preferibilmente con il supporto di un professionista - considerando sesso, età, etnia e condizioni di salute personali.


L’obiettivo, quindi, non è “eliminare” le cellule adipose, ma ridurne gradualmente il volume e costruire condizioni che favoriscano il mantenimento dei risultati. È uno dei principi alla base raccontati nel mio libro Il giro vita in 80 giorni: alimentazione equilibrata, movimento, sonno e gestione dello stress funzionano meglio quando diventano abitudini sostenibili, non interventi drastici e temporanei.


Consigli pratici:

  • Misura la vita sempre nello stesso punto e nelle stesse condizioni.
  • Registra peso, circonferenze e vestibilità senza controllarli ogni giorno.
  • Abbina attività aerobica ed esercizi di forza adatti alle tue capacità.
  • Evita diete estreme: punta su cambiamenti graduali e ripetibili.
  • Chiedi un parere professionale per interpretare correttamente le misure.


Fonti:

WHO, Waist circumference and waist-hip ratio

Spalding et al., Dynamics of fat cell turnover in humans, PubMed

Arner, Fat Tissue Growth and Development in Humans, PubMed

WHO, Obesity and overweight

Harvard T.H. Chan School of Public Health, Body Fat

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Annalisa Spadoni - Cellule adipose: non scompaiono, ma possono “svuotarsi”